INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN EUROPA: ANCHE MILANO NELLA TOP TEN

In Italia, così come in Europa, gli investitori istituzionali stanno tornando protagonisti delle compravendite e le occasioni per gli high net worth, che hanno almeno 800mila euro da investire nel mattone, tornano a fiorire.

Secondo una classifica stilata da PwC e Urban Land Institute per l’Emerging Trends in Real Estate Europe 2016, Berlino è la prima città per investimenti immobiliari in Europa, seguita da Amburgo, Dublino, Madrid e Copenaghen. All’ottavo posto assoluto, e prima italiana, si piazza Milano.

Dalla classifica traspare come l’immobiliare sia in rapida evoluzione, con i trend influenzati dalle esigenze degli affittuari e da altre forze dirompenti come tecnologia, cambiamenti sociodemografici e una rapida urbanizzazione.

Intervistato dal mensile “Patrimoni”, Enzo Albanese, Amministratore Unico di SIGEST, ha dichiarato che Milano sta dando segnali di fermento “non tanto sui valori ma in termini ditransazioni: in Italia sono aumentate del 6,5% nel 2015 rispetto a un anno prima e a Milano del 12%. Gli investitori internazionali sono allettati proprio dalle occasioni a sconto. Le aree più interessanti sono quelle a contorno delle iniziative immobiliari più importanti – Porta Nuova e City Life –: nel perimetro si possono fare buoni acquisti con la garanzia che il valore venga mantenuto.”

“Se si comprano le nuove costruzioni,” ha proseguito Albanese “il rendimento è del 3-3,5% al lordo, se si compra intorno, a un prezzo leggermente o significativamente inferiore, il rendimento arriva al 5% lordo. Non ci sarà una grande rivalutazione nel prossimo futuro perché non c’è inflazione e dunque il mio suggerimento è di comprare immobili di qualità.”

 

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