L’agibilità diventa Certificazione Tecnica: Andiamo a vedere!

Cambio che segna un’epoca: cambia la procedura che abilita  l’utilizzo di immobili conseguenti a interventi sostanziali

Con il nuovo decreto attuattivo del 25 novembre 2016 viene sostituita la procedura del rilascio di Agibilità, prima veniva emessa dai dirigenti o dai responsabili dell’ufficio tecnico comunale ora, esattamente dal 11/12/2016 la procedura renderà agibile un immobile tramite Segnalazione Certificata.

Nello specifico:

Secondo il nuovo decreto che entrerà in vigore come detto prima l’11 Dicembre 2016 la sua attestazione sarà necessario presentarla allo sportello unico dell’edilizia per i seguenti interventi:

  1. nuove costruzioni
  2. sopraelevazioni o ricostruzioni, totali o parziali
  3. Interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle seguenti condizioni dell’immobile:
    -sicurezza;
    -igiene;
    -salubrità
    risparmio energetico

 

 

Modalità:

La segnalazione di Agibilità dovrà essere presentata entro e non oltre i 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento dal titolare del permesso o soggetto che rappresenta la SCIA.

Se non viene richiesta l’Agibilità si va incontro a una sanzione amministrativa pecuniaria da 77 a 464€.

Per esempio, il rifacimento integrale di un impianto elettrico o termico comporterà obbligo di presentare di nuovo una Agibilità segnalata ?

Ma il rifacimento integrale dell’impianto ha la necessità dell’Agibilità?

Riteniamo che la nuova Agibilità debba essere richiesta anche per interventi sostanziali compiuti con CILA.

La nuova procedura di Segnalazione Certificata di Agibilità può essere attestata per:

a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché:

  • funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio
  • siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse;
  • collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;

b) singole unità immobiliari, purché siano:

  • completate e collaudate le opere strutturali connesse;
  • certificati gli impianti;
  • completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.

La segnalazione certificata di Agibilità è corredata dalla seguente documentazione:

  • attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico;
  • certificato di collaudo statico ovvero di dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori per interventi locali sulle costruzioni esistenti definiti da NTC;
  • dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
  • dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.

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